L'Antro di Ulisse Vol. XXII


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Intervista: Electric Swan

Intervista agli Electric Swan...direttamente dai seventeen!!

 

di 

 

Anche se mi vergogno come un prete sorpreso in un bordello, devo confessarti che non

conosco il vostro lavoro di debutto di 4 anni orsono: parliamone un poco…vuoi?

Durante le registrazioni infinite del tributo al prog italiano dei Wicked Minds ho sentito l'esigenza di fare qualcosa di mio e di prettamente chitarristico, un disco solista insomma anche se poi non l'ho chiamato col mio nome. Mi ha aiutato Marco del Mofo Studio che aveva anche una piccola etichetta e abbiamo realizzato il disco fra il 2008 e il 2009, distribuito poi da Black Widow. Ho cantato su quasi tutte le tracce, suonato chitarre e bassi (a parte 3 pezzi con Edo Giovanelli che ho conosciuto allora,Dio lo abbia in gloria ...)mentre alla batteria c'era Ricky Lovotti, l'attuale WM drummer. Ci sono anche 4 brani strumentali e 3 cover.

 

Comunque sia, nel nuovo lavoro, confluiscono influenze che vanno da Hendrix ai Grand

Funk Railroad, passando per Led Zeppelin e Free, ai quali si aggiungono input Hard and

Prog a là May Blitz e soprattutto Warhorse, il tutto riletto secondo l’ottica di Janis Joplin e

l’urgenza heavy dei primi anni ’80. Le vostre considerazioni al riguardo.

Direi che hai centrato appieno le varie influenze, aggiungerei anche un pizzico di black music sempre 70's per la ritmica e alcune tastiere poi il quadro è completo e soprattutto reale :-)

 

Sia ben chiaro però, che a differenza delle molteplici band che attualmente “suonano” l’hard

Rock dei ’70, voi “siete”,per qualche misterioso paradosso spazio temporale, un “gruppo” di

quei fantastici e irripetibili anni…

Il complimento non può che farmi piacere. Sono nato con quella musica e tutto ruota intorna a quella, anche gli ascolti delle bands odierne si rifanno a quello. Da parte mia nella mia strumentazione ho solo chitarre/ampli e effetti che sono o ricordano quegli anni come pure il mio modo di suonare e le mie influenze chitarristiche. A volte questo è un difetto ma preferisco suonare la musica che ho dentro piuttosto di quella che la gente vuole sentire.

Gli Electric Swan sono praticamente la “Parte pensante” dei Wicked Minds: constatata la

bellezza di “Swirl in Gravity” e il fatto che l’ultimo lavoro della band madre consista in sole

cover…sono molto preoccupato per il futuro…

La differenza fondamentale fra le 2 bands è che l'apporto compositivo di Apollo alle tastiere nei Wicked Minds è fondamentale, infatti si fa fatica a ricreare il pezzo se lui non c'è, mentre in Electric Swan le musiche sono tutte mie e i pezzi sono nati e basati sulla chitarra. Diversa e fondamentale è anche la sezione ritmica, più rocciosa e “dritta” nei WM mentre in ES è più libera e funk e questo genera una base diversissima nei pezzi.

Stiamo componendo pezzi per il nuovo Wicked Minds e anche per il nuovo Electric Swan , abbi fede :-)

Purtroppo tutto va a rilento perchè siamo tutti impegnati in più gruppi e il tempo è quello che è e comincio a diventare vecchio!!!!

 

Sono rimasto stupefatto dalla superlativa performance di Monica, che al contrario in

Visioni, Deliri e Illusioni”, non mi aveva pienamente convinto forse e solo perché ancora

traumatizzato dall’abbandono di J.C.

Cominciamo col dire che la sua partecipazione a “Visioni...” è stata un po' frettolosa, non ha avuto il tempo di preparare bene i pezzi, le registrazioni e soprattutto le tonalità erano già state decise per cui si è dovuta arrangiare in fretta e furia anche perchè ci tenevamo a farla conoscere. Col senno di poi potevamo fare le cose con più calma, tanto anno più anno meno.....

Con Electric Swan il discorso è diverso. Lei ha partecipato direttamente alla stesura di molti testi, abbiamo fatto le linee vocali insieme e i pezzi sono stati costruiti intorno a lei . Poi comunque ha preso più fiducia in sé stessa e affiatamento personale col gruppo e i risultati sono evidenti.
 

Tornando agli Electric Swan, vorrei approfondire un poco il significato dei testi…

I testi sono metà miei e metà di Monica. Seppur c'è una certa differenza di età fra noi abbiamo una visione della musica abbastanza simile, certo abbiamo sensibilità diverse e caratteri diversi, diciamo che i suoi testi sono più introspettivi e leggermente cupi, i miei sono più hippy ma stanno bene insieme.

Ottima la grafica e grandiosa pure la produzione…

Il dipinto della cover è di un artista di Belgrado, Sasha Montiljio che abbiamo conosciuto in rete e ci ha gentilmente concesso di usare una sua opera. Ci sembrava carico di significati e molto misterioso e adattissimo alla nostra musica.

Per la registrazione ci siamo affidati ancora a Marco Gandolfi del Mofo Studio qui a piacenza e siamo riusciti ad ottenere quello che volevamo, con calma. Un bel suono vintage ma che sta al passo coi tempi, o almeno lo spero.
 

A questo punto,mi devo aspettare Wicked Minds in soffitta, visto che “Swirl in Gravity”

merita tutto il supporto on stage possibile e immaginabile…oppure..

Cerchiamo di lasciare aperti i 2 progetti anche perchè abbiamo richieste di concerti su entrambi i fronti anche se non come vorremmo. E' ovvio che Electric Swan per me, specialmente adesso col disco fuori, abbia una rilevanza e generi un entusiasmo maggiore e una voglia di far conoscere il gruppo superiore, anche perchè col 2o disco lo considero una vera e propria band. Anche se per i 3/5 la formazione è la stessa, considero le 2 bands abbastanza diverse fra loro, come spiegavo prima. Sinceramente è difficile dire adesso dove andremo coi 2 gruppi. L'importante è trovarsi insieme a suonare, dividere le esperienze insieme, creare emozioni fra di noi e in chi ci ascolta e fare buona musica, ma questo ci è sempre riuscito abbastanza bene :-)

Grazie di tutto, Lucio