L'Antro di Ulisse Vol. XXII


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Intervista: Opera IX

Intervista con gli Opera IX!

 

di 

Inutile che ti nasconda la mia delusione:mi aspettavo il logico proseguimento dello stratosferico “Anphisbena” … e invece hai preferito ritornare alle origini...insomma sono stato travolto da un terrificante …“Sacro Culto” …

Spero che il “terrificante” sia in senso buono!

Che dire, per evolversi a volte bisogna involversi, anche se tutto è nato in maniera spontanea e non abbiamo forzato questa sorta di “ritorno alle origini”.

Io personalmente ero un po' stufo di sentire una moltitudine di band che si definivano “pagan-folk ecc ecc” e noi spesso venivamo paragonate a molte di loro che erano nate una decina d'anni dopo di noi...non lo trovi assurdo?

Forse è stato anche per questo ultimo motivo che ci siamo concentrati su di una sound più “old” ma non nego che le liriche ed il tema principale di Strix Maledictae in Aeternum non potevano colorare il sound generale dell'album con atmosfere più epiche e battagliere come Anphisbena.

 

Hai sempre definito il progetto Opera IX un rito pagano o meglio un libro di stregoneria aperto tanti anni orsono e mai chiuso in nome di un perverso progetto che abbracciasse in qualche modo filosofia esoterica e musica. “Strix” è o dovrebbe essere, il capitolo conclusivo della trilogia iniziata con “Maleventum”... le tue considerazioni al riguardo…

Negli ultimi anni sono stato rapito dall'Arte della stregoneria e tutto il mio interesse l'ho voluto trascrivere in musica già con Maleventum, seguito da Anphisbena ed ora , diciamo, terminata con Strix. Certamente è conclusa una trilogia tematica ma molti altri aspetti stanno attendendo di essere “svelati”, il paganesimo antico, con i suoi miti è ricco di spunti di mio interesse.

 

Il testo in italiano antico di “Nemus Tempora Maleficarum”e “Historia Nocturna” possono in qualche modo riassumere l’aspetto lirico globale dell’interno lavoro?Se cosi non fosse, puoi parlarmi un poco delle liriche…

Assolutamente si ed ad essere sincero sono i due testi che amo di più.

 

A proposito ancora di “Historia Nocturna” è l’unico brano che a mio giudizio, continua ed amplifica il sound “folk” del precedente “Anphisbena”

Sono fissato io…oppure…

No, in parte è vero quello che affermi ed è normale che qualche strascico di Anphisbena sia arrivato anche a Strix ed essendo il brano conclusivo abbiamo voluto fondere alcuni strumenti tradizionali come cornamusa medievale, flauti, sonagli e tamburi in una sorta di outro a tutto il disco, insomma un bel sabba del 1400.

 

Fra le “note furenti” di “Strix” ho percepito una sorta di rabbia sorda e dolorosa per quanto poteva essere e non è mai stato: insomma, non vorrei che l’amarezza e la negatività che lo pervadono e gli 8 anni di silenzio,non preludano a qualcosa di tragico...

Non precludono nulla, sono stati piuttosto il risultato delle difficoltà incontrate negli ultimi otto anni e la trasfigurazione a livello emotivo del concetto delle liriche.

 

A conti fatti,l’unica critica che posso muovere è la produzione che a mio giudizio penalizza il suono della batteria e mette in secondo piano pure i maestosi riffing guitars che ancora una volta hai saputo creare...le tue considerazioni al riguardo...

La produzione è stata curata completamente dal sottoscritto nei miei Occultum studio, certamente tutto è direttamente proporzionale al budget di spesa ma se consideriamo che il mastering è stato fatto nei famosi Necromorbus studio svedesi, fucina di gruppi come Watain, Funeral Mist ecc ecc mi viene un po’ da sorridere a queste affermazioni. La produzione è stata voluta così, certamente un po’ più cruda ma molto più “in your face”.

 

Sempre a proposito di riffing guitars…quanto ha contribuito M.The Bard ….mai così ispirato nelle vocals…

Per la prima volta anche M ha contribuito, in buona parte al riffing, non proprio come compositore principale del motivo ma più che altro ha aggiunto una seconda traccia, arricchendo la mia linea ed è probabile che in futuro vediate due chitarre dal vivo, per le vocals sono concorde con te, un’ottima interpretazione.

 

A mio giudizio, discutibile fin che vuoi, le tastiere, sono state in qualche modo sacrificate relegate in secondo piano…

Si, pur avendo fatto un ottimo lavoro Alexandros è un session e quindi ha dovuto comporre le sue parti quando il lavoro compositivo di Strix era già terminato e non ha avuto grande spazio come invece lo trovava, al tempo, Lunaris che partecipava direttamente alla stesura delle melodie e delle armonie. Era inevitabile che le tastiere passassero in secondo piano ma è stato anche voluto da noi.

 

La grafica è bellissima…

Grazie, ed è merito del nostro amico Kris Verwimp che oltre ad essere un artista piuttosto famoso nell’ambito del metal estremo è anche un grande fan degli Opera IX. Con essa abbiamo voluto rappresentare il testo di Mandragora.

 

Ho avuto modo di vedere il video clip di “Mandragora”..interessante per molti aspetti direi… (soprattutto per la modella vero? ;-) )

Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto ma anche per questo dobbiamo ringraziare solo noi stessi in quanto solo noi potevamo ben carpire quello che veramente volevamo che si vedesse nel video, regia, scenografia, riprese e montaggio è stato curato tutto da noi, questo però non preclude che in futuro ci potremmo anche avvalere di persone esterne alla band per la produzione di video…ma che stiano alle nostre condizioni concettuali.

 

Dopo oltre vent’anni di carriera…….mi sembra logico domandarti un commento su ogni lavoro…

Molto brevemente!The Call of the Wood - Il primo grande passo, un album pilastro e pioniere in tutti i sensi del metal estremo.

Sacro Culto - Misticismo e paganesimo, un album culto purtroppo sacrificato e penalizzato nella produzione e nella distribuzione.

The Black Opera - La svolta professionale.

Maleventum - Maledettamente transitorio, ma con un bellissimo cavallo di battaglia.

Anphisbena-Maestoso ed epico ma come Sacro Culto troppo carente nella distribuzione.....forse anche un pò snobbato.

Strix-Maledicate in Aeternum - Il nuovo oscuro presente, si chiude un ciclo per un nuovo mistero.......

 

Spero proprio di non dovere aspettare altri otto anni…

No assolutamente, spenderemo gran parte del 2012 e 2013 nella promozione di Strix in sede live ma sicuramente inizieremo anche la stesura di nuovi brani, avendo oggi uno studio dove lavorare con comodità e non avendo più problemi in formazione e di etichette, credo che saremo più risolutivi.