L'Antro di Ulisse Vol. XXII


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Live Report: Rodrigo y Gabriela

RODRIGO Y GABRIELA

Magazzini Generali, Milano

23 Novembre 2011

Sono passati cinque anni da quando ho incontrato Rodrigo e Gabriela la prima volta e nel frattempo la coppia ha fatto parecchia strada, all’epoca in Italia erano pochissimo conosciuti, non a caso si erano esibiti in un piccolissimo locale di Padova, ieri a Milano erano sul palco dei Magazzini Generali con una platea piena di fan emozionati di tutte le età. Ma non è solo una questione di pubblico presente, non dimentichiamo che in questi anni la loro discografia si è arricchita di nuovi interessanti lavori, ma soprattutto sono stati chiamati a partecipare alla realizzazione della colonna sonora del quarto episodio della famosa serie Disney Pirati dei Caraibi. Degli artisti cresciuti, maturati e sicuramente più sicuri dei propri mezzi e lo hanno pienamente dimostrato ieri sera sul palco milanese, non che avessi dei dubbi, ma lo dico per chi non c’era, per chi si è perso un vero spettacolo per le orecchie, ma anche per gli occhi e per il cuore. Prima del concerto il roadie ha acceso dei bastoncini di incenso sul palco, un particolare che mi è piaciuto molto, il profumo che hanno emanato ha creato un’atmosfera più intima e avvolgente, un tocco di raffinatezza che unito al resto ha aggiunto un’emozione in più. Rodrigo e Gabriela sono arrivati sul palco senza tante celebrazioni, in modo semplice, del resto questi due artisti hanno conservato una grande semplicità, che esprimono con una freschezza che manca a tanti loro colleghi. Come hanno attaccato gli strumenti è iniziata la magia. Gabriela è una vera forza della natura e Rodrigo è sempre più preciso e veloce, i due si completano in modo eccellente, ma per me il vero motore della coppia è la bravura di Gabriela, che si occupa principalmente delle parti ritmiche, ma lo fa con una ricchezza di sonorità che incanta ogni volta di più. Rodrigo non è certo una comparsa e completa il lavoro della compagna ricamando scale piene di gusto latino americano, a lui il compito di sviluppare le melodie portanti dei brani, ma i fraseggi ritmici di Gabriela sono veramente irresistibili. Poi bisogna sottolineare che il duo si stà spostando sempre più decisamente verso il rock. La loro musica è basata sul flamenco e questo è indubbio, ma lo reinterpretano in chiave dannatamente passionale, con una forza che viene dal rock, non a caso citano Megadeath e Metallica per la gioia dei loro “amigos metaleros” così come la stessa Gabriela li ha apostrofati, ma c’è stata anche tanta improvvisazione ed elettricità. Di recente il duo ha deciso di abbandonare le “sedie” e di esibirsi in piedi, con una pedaliera a disposizione per creare soluzioni nuove, la forza comunicativa è sicuramente aumentata grazie a queste scelte, che sono in buona parte coraggiose e nel segno dell’innovazione e ne è venuto fuori un concerto altamente coinvolgente. I brani proposti sono stati estrapolati essenzialmente dal disco omonimo e da 11:11, alcuni dei titoli eseguiti sono stati “Hanuman”, “Savitri”, “Triveni”, “Chac Mool”, “Hora Zero”, “11:11”, “Buster Voodoo”, “Santo Domingo”, praticamente tutto l’ultimo album, mentre dal disco omonimo sono state tratte “Diablo Rojo”, “Xtapa”, “Viking Man”, “Juan Loco” e ovviamente l’immancabile “Tamacun” il pezzo più bello scritto dalla coppia. Sia Rodrigo che Gabriela hanno interagito spesso col pubblico, scherzando e cercando di parlare uno spagnolo mescolato con parole italiane, poi Gabriela ha annunciato il prossimo disco Area 52, che uscirà all’inizio del 2012 e che vede il duo alle prese con un’orchestra cubana, a detta di Gabriela molto rumorosa… ne ascolteremo delle belle! Che aggiungere ancora? Se ancora non li conoscete, cercate di colmare al più presto questa lacuna!

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