Speciale Muskelrock 2019


Rok and Roll On The Sea - Festa del Redentore


Ciao Alex!


L'Antro di Ulisse Vol. XXII


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Recensione: Axxis "reDISCOver(ed)"

Axxis "reDISCOver(ed)"

(Phonotraxx Publishing)

Per Chi Ascolta: Covers in chiave Hard 'n' heavy

I tedeschi Axxis tornano con una raccolta di tredici cover lasciate scegliere dai fans sul loro sito fra le diciassette preparate, ed ecco il loro omaggio alle canzoni che in qualche modo hanno influenzato o hanno impressionato i musicisti che, tuttavia, si limitano ad una generale riproposizione pedissequa degli originale con una lettura in chiave metal dai risultati altalentanti. A sentire l'intervista di Bernard Weiss, loro si sono divertiti tantissimo a preparare e registrare questo nuovo progetto e questo aspetto viene pienamente trasmesso all'ascoltatore e confesso che talune riproposizioni non mi sono dispiaciute, aiutate dalle capacitą strumentali degli Axxis e dalla potente produzione. Se partiamo dalle note meno positive, dico subito che ho trovato piuttosto noiose le versioni di "Roboter" (Kraftwerk, mai stata fra le mie bands amate!!!), "Life Is Life" (Opus) e "Another Day In paradise" (Phil Collins), mentre "Message In A Bottle" (The Police) e "Ma Baker" (Boney M) sono rese in maniera sin troppo sguaiata e rozza. Pollice a metą per "White Wedding" (Billy Idol), la melliflua "My Heart Will Go On" (Celine Dion) e una "I Was Made For Lovin' You" (Kiss) sin troppo fedele all'originale come "Don't Bring Me Down" (E.L.O.). Mi sono divertito ad ascoltare "Locomotive Breath" (Jethro Tull), "Owner Of A Lonely Heart" (Yes), una vitaminizzata "Somebody To Love" (Jefferson Airplane) ed una "Stayin' Alive" sempre ballabile, ma con la ristabilita dose di chitarre distorte che me la rendono la pił simpatica del lotto. Rinnovo l'avviso che gli Axxis propongono covers molto fedeli ai modelli originali, quindi, se potete, ascoltatevi le previews dei singoli brani e comprate quelli che pił vi sono piaciuti, ma se superate il numero di 3/4, allora vale la pena acquistare l'intero album.


 

Momento D'Estasi: per me "Stayin' Alive" e "Somebody To Love" su tutte.

Pelo Nell'Uovo: le covers di Kraftwerk