Speciale Muskelrock 2019


Rok and Roll On The Sea - Festa del Redentore


Ciao Alex!


L'Antro di Ulisse Vol. XXII


Intervista con i White Skull

Recensioni: White Skull

"Will of the Strong"


Intervista con i Thomas Hand Chaste

Recensioni: Where The Sun Comes Down

"Welcome"

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"Faces With No Traces"

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"Beyond The Fade"

 

 

 

 

 

Recensione: Humbucker "R.O.C.K.S"

Humbucker "R.O.C.K.S"

(Humbucker/Music Buy Mail)

Per Chi Ascolta: Hard Rock, Ac/Dc, Kix

Formatisi nel 1998, i norvegesi Humbucker riescono a promuovere dieci delle loro canzoni registrate con Thomas Wang, mixate e masterizzate da Beau Hill (Fiona, Alice Cooper, Kix, Winger, etc), finalmente (per loro) rese maggiormente disponibili per chi volesse acquistarle. Il loro hard rock viscerale non nasconde le simpatie per The Cult (l'opener "The Way I Am"), Ac/Dc e Kix ("Black Nickel"), George Thorogod (nel duro e cadenzato blues "Priscilla", simile a tante altre opere del genere), Guns N Roses (quando la ballad "There Will Never Be Another" ottiene un'improvvisa iniezione di energia), con tanti canoni tipici dell'hard rock americano (ed australiano) pescati abbondantemente anche nelle successive cinque canzoni. Non è ben chiaro quali brani siano di più recente stesura e quali risalgano a periodi più remoti, resta il fatto che l'album offre comunque una certa omogeneità stilistica anche se difetta di qualità. Non credo che di questo disco rimarrà traccia se non nelle enciclopedie e nelle liste di recensioni di siti/riviste.


 

Momento D'Estasi: francamente nessuno se non la costanza e l'entusiasmo della band

Pelo Nell'Uovo: scarsa personalità