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Recensione: Mondoscuro "Mondoscuro"

Mondoscuro "Mondoscuro"

(Black Tears)

Per Chi Ascolta: black – gothic metal, Cradle Of Filth, Atrocity, Satyricon

A prima vista il nome Mondoscuro può non dire nulla, ma se ci aggiungiamo Necrodeath e Cadaveria, gli amanti del metal nazionale più estremo sicuramente drizzeranno le orecchie. Già da anni sono note le affinità geografiche, logistiche ad affettive tra le due band, qundi è quasi naturale la nascita di questo progetto, sotto l'egidia della sempre più attiva label Black Tears. L'EP contiene sei pezzi: due inediti, “Mater Tenebrarum” dei Necrodeath interpretata dai Cadaveria, “Spell” dei Cadaveria interpretata dai Necrodeath, e due cover. Sullo scambio di cortesie c'è poco da dire, ogni band dà il suo tocco modellando il brano in base alle proprie peculiarità; atmosfere gotiche impregnano “Mater Tenebrarum”, mentre marciume e pesantezza si impossessano di “Spell”. Interessanti gli inediti. “Dominion Of Pain” dei Cadaveria è un mid tempo che procede massiccio e solenne, e in chiusura si trasforma prima con un rallentamento doom alla My Dying Bride, poi con una spiazzante accelerazione. “Rise Above” dei Necrodeath parte con un arpeggio e versi in italiano, sia nell'intro narrato, sia che nella strofa, anche se poi ritornello e resto della canzone ritorneranno all'inglese. I tempi sono meditati, con un ritornello abbastanza melodico per i canoni dei genovesi, addolcito anor di più dalla presenza della stessa Cadaveria. Pezzo insolito che però ci può stare in un progetto particolare come questo. In chiusura le cover: “Christian Woman” dei Type 0 Negative da parte dei Cadaveria non altera lo spirito dell'originale; non altrettanto si può dire per “Helter Skelter” dei Beatles ripresa dai Necrodeath...velocità impazzita e tanti saluti a Ringo Starr.