Speciale Muskelrock 2019


Rok and Roll On The Sea - Festa del Redentore


Ciao Alex!


L'Antro di Ulisse Vol. XXII


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Recensione: Snakecharmer "Snakecharmer”

Snakecharmer "Snakecharmer”

(Frontiers Records)

Per Chi Ascolta: HARD-ROCK

Solido, competente e prevedibile. Ma la prevedibilità degli Snakecharmer è preziosa e cosa rara ai nostri giorni. Micky Moody, Neil Murray, Laurie Wisefield, Harry James, Adam Wakeman e Chris Ousey. Questi sono gli Snakecharmer, e basterebbe solo questo per definire il loro esordio. Un sestetto di vecchie volpi che sanno come utilizzare una materia conosciuta, ma sempre difficile da plasmare in maniera vincente. Per fortuna, Il loro primo vagito è di quelli che lasciano il segno, prodotto in maniera sontuosa e con canzoni come “Accident Prone” (Per questa canzone hanno perfino registrato un video. Semplice ma convincente) sugli scudi. Ovviamente la matrice “bianca” (Whitesnake, ovviamente) di Moody è sempre presente, e "A Little Rock And Roll" e "Smoking Gun" sono lì a mostrare che le radici profonde non sono perse. Non stupitevi di sentire citazioni e spunti già noti da anni, ma ogni canzone è costruita in maniera tale da farvi dimenticare questo “difetto”. Moody, commentando l'uscita dell'album ha affermato di essersi divertito molto nel registrarlo e nel produrre materiale inedito. Personalmente mi sono divertito molto nell’ascoltarlo, e non ho dubbi che divertirà molti dei nostri lettori. Un buon 2013 a tutti i rocchettari là fuori.


 

Momento D'Estasi: Un bel disco senza cali. Serve altro?

Colpo Di Sonno: Niente da dire