L'Antro di Ulisse Vol. XXII


Intervista con i White Skull

Recensioni: White Skull

"Will of the Strong"


Intervista con i Thomas Hand Chaste

Recensioni: Where The Sun Comes Down

"Welcome"

Recensioni: Pandora

"Ten Years Like in a Magic Dream"

Recensioni: Black Star Riders

"Heavy Fire"

Recensioni: Kreator

"Gods Of Violence"

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“Wild Cat”


Intervista con i Saxon

Recensioni: Paolo Siani ft Nuova Idea

"Faces With No Traces"

Recensioni: Ted Poley

"Beyond The Fade"

 

 

 

 

 

Intervista: Nashville Pussy

In occasione della data torinese siamo andati a trovare quei pazzerelloni dei Nashville Pussy. In realtà, nelle ore che precedono lo show, la band è molto professionale e rilassata. Terminato il soundcheck, i quattro, in abiti borghesi, attendono con calma olimpica che scorra il tempo che li separa dall'ingresso sul palco. Una rilassata Ruyter Suys, in gonna lunga, infradito e treccione, che fanno più casalinga che panterona d'assalto, mi accompagna sulla terrazza del locale, dalla quale si possono osservare l'animato Borgo Dora ed il suo rinomato pallone aerostatico.

di

BENVENUTI! E' LA PRIMA VOLTA PER VOI A TORINO, AVETE VISTO QUALCOSA DELLA CITTA'?

"Ehm, no, anche se da qui la vista è fantastica, con questa gigantesca mongolfiera che va su e giù"

DUNQUE, IL VOSTRO ULTIMO DISCO SI INTITOLA "TEN YEARS OF PUSSY", MA LA BAND ESISTE DA MOLTO PIU' TEMPO

"Sì, siamo arrivati a diciannove anni ormai"

COSA SIGNIFICA PER TE ESSERE MUSICISTI DOPO TUTTO QUESTO TEMPO?

"Significa che dobbiamo diventare seri e tagliarci i capelli ah ah! E soprattutto trovarci un lavoro vero ah ah ah! No, seriamente, non lo so, è quello che abbiamo sempre fatto".

DURANTE QUESTO TOUR SUONERETE SOLO CANZONI DELLA RACCOLTA O TOCCHERETE TUTTO IL VOSTRO REPERTORIO?

"No, suoneremo un po' di tutto, anche dai primi dischi ovviamente. E' una scaletta veramente ricca, abbiamo pezzi che non suoniamo da parecchio tempo, abbiamo pezzi punk rock, abbiamo pezzi southern rock...vogliamo dare tutto a chi viene a sentirci"

PERCHE' NASHVILLE, SE VOI SIETE DI ATLANTA?

"Per Ted Nugent! Nel disco live "Double Live Gonzo" Ted Nugent dedica una canzone d'amore alle Nashville Pussy! Era una battuta molto famosa, anche se in realtà non abbiamo così tanto in comune con Ted Nugent"

PARLIAMO INVECE DEL VOSTRO ULTIMO DISCO IN STUDIO, "UP THE DOSAGE"; PER LA PRIMA VOLTA NON C'E' UNA VOSTRA IMMAGINE IN COPERTINA

"Sì, ma non so perchè ah ah ah! Diciamo che volevamo dare un'impronta più seria a questo disco. Per esempio, le linee vocali non sono mai state così curate, "Up The Dosage" vuole essere la dimostrazione di come un disco deve essere composto e registrato. Anche se poi in realtà è stato tutto realizzato molto velocemente, abbiamo sfruttato la spinta che ci dava l'eccitazione del momento, siamo stati trascinati dall'entusiasmo con cui sono state proposte le nuove idee. E' come se sentissi che gli AC/DC, che ora sono un po' vecchiotti, ci avessero lasciato il testimone; ora è il nostro turno per portare avanti la corsa del rock n' roll!"

IN QUESTO TOUR AVETE ROB ALLA BATTERIA; E' IL SUO PRIMO TOUR CON VOI?

"No, è il terzo! Anzi no, il quarto, perchè abbiamo fatto con lui due tour in America e uno in Europa. Siamo molto fortunati che sia disponibile".

MA E' IL NUOVO BATTERISTA UFFICIALE?

"No no ah ah ah, non sarà mai un un vero membro della band!"

HO LETTO CHE NEGLI ANNI TRA "FROM HELL TO TEXAS" E "UP THE DOSAGE", TU E BLAIN AVETE MESSO SU LA VOSTRA CASA DISCOGRAFICA "

Sì, abbiamo la nostra casa discografica, la Slinging Pig Records!"

COME STA ANDANDO?

"Oh, bene! Più che altro l'abbiamo creata per pubblicare i vari progetti di Blain, così è molto più facile ah ah! E' una vera e propria casa discografica casalinga"

CHE DIFFERENZA C'E' TRA IL MUSIC BUSINESS VISTO DA UN MUSICISTA E VISTO DA UN DISCOGRAFICO?

"Beh noi non dirigiamo la casa discografica molto bene, come se fossimo dei veri manager, rimaniamo dei musicisti. Ci serve per pubblicare quello che ci piace, ma non riusciamo a guadagnare molti soldi ah ah! Diciamo che cerchiamo di sfruttare al meglio le nuove tecnologie; oggi ormai non si vendono molti dischi, però si può fare molta promozione per via digitale. Questo è ottimo per me e Blain, perchè possiamo portare avanti i nostri progetti, i Nine Pound Hammer e i Kentucky Bridgeburners, mentre io ho i Dick Delicous"

CHE TIPO DI MUSICA SUONATE?

"Siamo band molto particolari. I Nine Pound Hammer sono country-punk, e in fondo sono la band da cui è nato tutto. Io incontrai Blain quando era il cantante dei Nine Pound Hammer, erano in tour in Canada, ed io ero tra il pubblico. Da qui iniziai ad interessarmi a Blain ah ah! I Nine Pound Hammer sono un incrocio tra Johnny Cash e i Ramones, e non avevo mai sentito niente di simile all'epoca. Quando ci siamo sposati, lui ha continuato a suonare ancora per un po' con loro ma poi si sono sciolti, e così abbiamo dato vita ai Nashville Pussy. Grazie al successo dei Nashville Pussy, i Nine Pound Hammer ora si sono riuniti. I Kentucky Bridgeburners sono una costola dei Nine Pound Hammer. Accadde che la band aveva già programmato un tour di sei settimane in Europa, ma il cantante all'ultimo momento non si rese disponibile. Così fu Blain a cantare. E da qui nacque una nuova band. Hanno pubblicato un disco fantastico, che si intitola "Hail Jesus". Blain ha sempre voluto fare un "gospel album", un po' come hanno fatto in passato gente che lui ammira come Jerry Lee Lewis o Ray Charles...è un disco incredibile, io ci ho suonato le tastiere, il mandolino, il piano e roba così. Ovviamente si tratta di musica che non potremmo proporre con i Nashville Pussy, è più un disco solista di Blain. Poi io mi sono unita a questa pazza band di metallari, i Dick Delicious, sono dei veri idioti ahah! La band esisteva già da alcuni anni, e sono tra i miei gruppi preferiti; all'inizio dovevo essere ospite in qualche brano del loro nuovo album, alla fine ho suonato tutte le canzoni e mi hanno chiesto di far parte della band. Ora siamo andati in tour già due volte, ed è sempre un gran divertimento, è un miracolo se non siamo ancora finiti in prigione!"

SONO PIU' FAMOSI DEI NASHVILLE PUSSY NEGLI USA?

"No, sono troppo pazzi, ogni volta che finisce un concerto non si sa mai se riusciranno a tornare a casa loro a New York! A loro non interessa diventare popolari, suonano solo per divertirsi"

TRA L'ALTRO, A PROPOSITO DI GESU' CRISTO, LO SAI CHE IN QUESTI GIORNI QUA A TORINO E' ESPOSTA LA SINDONE?

"Ma no, il lenzuolo di Gesù, è proprio qui?" SI! "Oh my God! Uauh, non sapevo di questo, ma è sempre qui?"

SI, MA NON E' VISIBILE NORMALMENTE; UNA VOLTA VENIVA ESPOSTO OGNI 25 ANNI, POI HANNO VISTO CHE ATTIRAVA UN MUCCHIO DI GENTE E ORA VIENE ESPOSTO OGNI 5 ANNI CIRCA

"Ah, allora tra poco sarà visibile tutti i giorni ahah"

VOI SIETE UNA BAND CHE FA DELLA PROVOCAZIONE UNO DEI SUOI PUNTI DI FORZA; NON HAI L'IMPRESSIONE, PERO', CHE I GIOVANI D'OGGI NON SIANO PIU' ATTRATTI DALLA TRASGRESSIONE DELLA MUSICA METAL?

"Più che provocazione, diciamo che noi parliamo di sesso"

BEH E' VERO, COMUNQUE SIAMO IN ITALIA, E' QUI IL SESSO PER TANTI E' ANCORA UN ARGOMENTO DA MANEGGIARE CON CURA

"Non saprei, tornando alla domanda direi che durante questo tour abbiamo suonato per gente che non ci aveva mai visto prima, e molti erano giovani. L'altro giorno a Parigi c'erano molti ragazzi, anche il pubblico femminile non è mai mancato. Poi il mio punto di vista è un po' particolare, io non ho mai visto il rock come ribellione, per me è musica, è vita. In un certo senso è stato più oltraggioso sposarmi, tanti nell'ambiente rock dicono: "Ma come, ti sposi?", ma io l'ho fatto ugualmente, in fondo anche questa è ribellione"

PER FINIRE, TU E BLAIN LITIGATE DI PIU' NELLA BAND O A CASA NELLA VITA QUOTIDIANA?

"Non litighiamo quasi mai in realtà, siamo i migliori amici e fan l'uno dell'altra; è una relazione dove tutto scorre con semplicità, e ci piace vederci sul palco!"