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Intervista: Psychopunch

Gli Psychopunch sono una punk rock band svedese in giro oramai da una quindicina di anni, abbiamo approfittato del lancio del loro primo lavoro con l'etichetta SPV/Steamhammer, “Smakk Valley”, per raggiungerli per una chiacchierata sul nuovo arrivato e sulla loro carriera.

 

intervista di

 

Prima di tutto, siete in giro dal 1998, ma penso che il pubblico italiano non vi conosca poi così tanto, se non parliamo dei più attenti fans del punk rock… Raccontateci un po’ chi sono gli Psychopunch, come sono nati e così via!
JM: “Abbiamo cominciato nel 1998 e veniamo da Västerås, una delle più grandi città industriali della Svezia. Cominciammo dalle ceneri di alter due bands! Due membri di ognuna di queste due band si unirono ad iniziare gli Psychopunch! Abbiamo pubblicato nove album prima del nostro ultimo “Smakk Valley” che è quindi il nostro decimo! Abbiamo lanciato un sacco di 7” e 10”- Siamo stati in tour per l’Europa e la Scandinavia molte volte e suonato a parecchi festival (come With Full Force, Summer Breeze e Wacken per dirne qualcuno) sin dagli esordi. Siamo stati sotto altre due etichette (White Jazz Records e Silverdust Records) prima di firmare per SPV/Steamhammer. Siamo io, cantante e chitarrista ritmico, Jocke, batteria, Lindell, chitarra e cori, Walle, basso e cori.”

 

Sono passati tre anni dal vostro ultimo "The Last Goodbye", come sono passati questi tre anni?
JM: “Bene, abbiamo scritto nuove canzoni e anche cambiato l’etichetta da Silverdust a SPV/Steamhammer. Abbiamo effettivamente registrato l’ultimo disco “Smakk Valley” lo scorso anno in Maggio. Non volevamo correre e quindi lasciare il giusto tempo per tutto questa volta. Ci siamo concentrati sulle canzoni e così via.”

Jocke: “Già, con il cambio di etichetta abbiamo sentito il bisogno di un po’ di tempo in più per lavorare alle canzoni per fare il miglior album possibile. Abbiamo anche fatto solo pochi concerti durante questo periodo.”

 

Bene avete firmato per SPV / Steamhammer, com’è lavorare con loro?

JM: “Fin qui tutto bene! Niente di cui lamentarsi! Ho la sensazione che entrambi, band e SPV/Steamhammer vogliono realmente lavorare insieme nella stessa direzione e vogliono il meglio per la band e questo sembra grande!

Jocke: “Tutto alla grande per il momento, persone a posto e hanno un sacco di buone idee.”

Lindell: “Alla grande! Loro danno molto supporto, sono un’etichetta seria, quindi siamo fortunati ad averli con noi.”

 

E’ cambiato il vostro approccio rispetto alle uscite precedenti?

Jocke: “No, penso che ci siamo evoluti un poco lungo tutti questi anni, abbiamo sempre la firma degli Psychopunch sul sound ma con alcune influenze aggiunte.”

JM: “Sono d’accordo con Jocke su questo. Ancora il segno degli Psychopunch ma con un tocco di nuovo!”


Qual’era il vostro obiettivo quando avete cominciato a lavorare all’album?

JM: “Come sempre, ci siamo proposti di scrivere il miglior album possibile. Questa volta volevamo anche provare nuove cose mai fatte in precedenza. Alcune persone potrebbero non sentire la differenza immediatamente ma se ascolti davvero l’album puoi sentirla bene. Abbiamo lavorato duramente su ogni parte delle canzoni, le chitarre, batterie, bassi e voci. Quindi, in altre parole il nostro obiettivo era di registrare un album di cui essere dannatamente orgogliosi e che ci permettesse di crescere ancora, guadagnare nuovi fans!”

Jocke: “Un grande party rock n roll album, con melodie orecchiabili e un grande suono! Penso che siamo riusciti a mantenere la sensazione del suonare dal vivo su quest’album, che è crudo ed energico, ma ancora con un sacco di dettagli”

 

Parlateci quindi un po’ di com’è andato il songwriting del nuovo disco, come sono nate le nuove canzoni?

JM: “Posso solo rispondere per me. Alcuni dei pezzi sono stati scritti all’incirca nello stesso periodo in cui stavo scrivendo canzoni per un side project degli Psychopunch. Ho avuto la sensazione che alcune canzoni sarebbero calzate meglio agli Psychopunch. Alcune canzoni sono state scritte con solamente una chitarra e un po’ di birra e di alcune altre avevo l’idea grezza e l’ho portata in sala prove, dove abbiamo jammato il resto. Ho anche voluto e provato a scrivere un po’ differentemente da come fatto in precedenza, non è così facile quando hai composto così tante canzoni, cominciare a provare e pensare in un altro modo. Ma penso che siamo riusciti a farle un po’ differenti per quello che solitamente scriviamo e sono dannatamente orgoglioso dei pezzi! Volevamo tenere il sound degli Psychopunch ma anche aggiungere un piccolo sapore extra!

Jocke: “Avevamo circa ventidue canzoni fra cui scegliere, scrivere pezzi non è mai un problema per noi, la parte difficile è scegliere quali portare avanti. Abbiamo lavorato molto sui dettagli su quest’album, provando tutto il possibile e l’impossibile riguardo ai ritmi di batteria per ogni parte e canzone per cercare quello giusto per ogni singola traccia, siamo veramente soddisfatti!"

 

Avete lavorato con un produttore, Pelle Saether, con cui avevate già avuto a che fare in precedenza se ben ricordo. Com’è stato lavorare con lui?

JM: E’ sempre divertente e interessante lavorare con Pelle! Lui è veramente un nostro grande amico, da anni, ed è diventato una sorta di quinto membro della band. Lui è veramente difficile qualche volta ma ha anche alcune idee molto buone. Lavoriamo veramente bene insieme e parliamo molto riguardo a ciò che necessita ognuna delle canzoni e questa volta non avevamo timore di provare alcuni nuovi trucchi!

Jocke: “Bene, lo conosciamo da anni, è proprio come il nostro quinto elemento come ha detto JM, abbiamo spinto noi stessi per cercare di fare l’album perfetto e penso che l’abbiamo fatto!

Lindell: “Molto liscio e facile, una grande ragione per cui abbiamo lavorato ancora con lui.”

 

Ci sono infatti un sacco di buone canzoni, buoni refrain, energia, siete quindi soddisfatti del risultato mi pare di capire…

JM: “Grazie! Sì, siamo molto soddisfatti dell’album! Penso che questo sia il migliore che abbiamo mai registrato fino ad ora! Penso che abbiamo catturato cosa era meglio per ogni canzone per farle crescere e diventare come sono! Il classico suono degli Psychopunch aggiunto a un po’ di nuovo sapore!”

Jocke: “Oh yes, sono molto orgoglioso di tutti i dischi ma questo secondo me è il più completo di tutti!”

Lindell: “Sì sono molto soddisfatto infatti! Penso che il mix fra melodie forti e energia è venuto fuori molto bene.”

 

Cosa ci dite del titolo "Smakk Valley?

JM: “Eravamo come sempre alla ricerca di un titolo cool e abbiamo fatto un po’ di brainstorming. Visto che siamo tutti fan di vecchi fumetti come Batman – Spiderman e cose del genere ... pensavamo di usare una parola da questi. Come “Paw” - “Boom” - “Smakk” come tributo ai vecchi fumetti e quindi abbiamo aggiunto la parola “Valley” per renderlo un po’ più rock´n´roll! Due grandi parole per fare un titolo cool! Titolo Cool– grandi canzoni – vecchi fumetti – fare tarda notte – grande artwork – alcune birre – ragazze e Rock´n´roll. Benveunti su Smakk valley!"

 

Dopo dieci album, sentite la stessa fame e attitudine di quando scrivevate le prime canzoni?

JM: “Sì, certamente! Ci sentiamo sempre così quando scriviamo canzoni. Per me è un po’ come quando registriamo un album e arrivo sempre con canzoni che mi sembra d’aver dimenticato di incidere nell’album che abbiamo appena registrato...una specie di strana sensazione! Ma, come ho detto, abbiamo ancora la fame per andare avanti!”

Jocke: “Sì, perche vogliamo sempre provare nuove idee e scrivere la canzone perfetta.”


Siete in giro da parecchio... Ci raccontate l’episodio più folle accaduto sul palco?

JM: “Una delle cose dei più folli e divertenti deve essere stata quando io e Peter (il nostro tecnico del suono) facevamo alcune stupide scommesse in tour.. Non ricordo cosa riguardasse. Ma dicemmo che il perdente avrebbe dovuto vestire degli “hot pants” rossi e stretti sul palco e servire bevande mentre stavamo suonando! Peter perse la scommessa e nel mezzo del concerto venne sul palco con gli hot pants e le bevande. Venne dal lato e così non l’avevamo visto prima… ma il pubblico lo stava incitando perché ci stava servendo da bere! Questo è stato divertente!”

Jocke: “Succedono spesso cose folli on the road, una di queste, al Summer Breeze 2010: suonammo verso le 14.00 e il sole era stato fuori tutto il giorno ed era abbastanza caldo, sul palco usavano chiaramente delle luci e il sole pomeridiano era proprio davanti a noi, penso che sarei svenuto già dopo due canzoni a causa del caldo, è stato il più caldo e difficile show che abbiamo mai fatto, ma siamo riusciti a suonare un buon concerto e il pubblico era grande e felice!”

 

Quale il tour più folle e la band con cui avete suonato di cui avete i ricordi migliori?

JM: “Wow! Ce ne sono parecchi da menzionare! Abbiamo passato dei gran momenti in tour e abbiamo incontrato un sacco di grandi e cool band con cui ci siamo divertiti un sacco. Uno è stato con I nostri amici “Rulers of the planet” dall’Irlanda. È stato un folle tour in nightliner! Abbiamo chiamato il nightliner “The Teenage Lust Bar” solo per il divertimento! Un grande tour è stato anche quello con gli Hellride.. hey, potrei andare avanti all’infinito qui! Ci sono così tante cose successe in altri tour che sono state fuori di testa, selvagge e folli! Come ho detto.. troppi da menzionare e alcuni dovrebbero rimanere non detti! La band più cool... molte chiaramente! Non saprei veramente chi citare...ce ne sono troppe!”

Jocke: “Tutti I tour sono stati folli e grandi, abbiamo suonato con così tante band, così tante grandi da sceglierne solo une.”

 

Siete arrivati a quindici anni di carriera, forse è il momento di fare un bilancio: quale disco o periodo ricordate come il migliore? Vorreste cambiare qualcosa in questi anni di Psychopunch?

JM: “Sì, siamo in giro da un bel po’ di tempo! Personalmente penso che ogni e tutti gli album o periodi hanno avuto o hanno il proprio fascino! Abbiamo avuto I nostri su e giù come tutti ma ora siamo solo su, su, su! Il primo album che abbiamo pubblicato è stato davvero fottutamente grande e quel periodo è stato sicuramente molto cool! Il primo album – il primo accordo discografico – il primo tour… quindi è stato speciale. Il periodo con l’etichetta classica White Jazz Records (insieme a The Hellacopters, The Nomads e Gluecifer) è stato sicuramente special e abbiamo anche registrato il nostro quarto album, “The Pleasure Kill” insieme a Tomas Skogsberg e questo è stato divertente e una grande esperienza e anche un gran album. Quindi anche questo è stato un periodo cool! Quindi abbiamo cambiato etichetta con la Silverdust e abbiamo pubblicato cinque album con loro e anche questo è stato un periodo molto speciale. Abbiamo scritto e registrato “Kamikaze Love Reducer” durante quel periodo e questo è diventato un piccolo classico nella nostra discografia! Suonammo a festival dove non avevamo mai suonato prima. Anche questo un grande periodo per noi! Questa nuova line-up e periodo sembra davvero cool e grande e sarà interessante vedere cosa il futuro tiene nelle sue mani per noi! Intendo nuova line-up – nuova etichetta – nuovo album e in arrivo un tour chiamato “Rock´n´roll Overdose” per Aprile! Sicuramente ci sono delle cose che vorresti cambiare dal passato, ma non è come con ogni altra cosa!?”

Jocke: “Sono entrato nella band nel 2007 quando è stato pubblicato “Moonlight City”, siamo stati lungamente in tour su quest’album e quindi dopo siamo stati un po’ più pigri nell’andare in tour, ma ora siamo tornati all’attacco e suoneremo più di qualsiasi altra volta spero!”

 

Cosa pensate della scena punk rock nel 2013?

JM: “Veramente difficile da dire. Ma penso e credo che ci saranno delle nuove e grandi spunteranno anche quest’anno e questo ci eccita!

Jocke: “Penso che sarà grande, un sacco di buone band sono ancora in giro e alcune nuove stanno venendo fuori, non vedo l’ora di ascoltare il nuovo album dei Kvelertak!

 

Per noi rocker italiani, la Svezia sembra una sorta di paradiso… tante grandi bands, bei posti, bar, festival… tutto oro quello che luccica?

JM: “Hahaha! Sì bene..un sacco di grandi band questo è sicuro! Ma non ci sono poi così tanti bei posti dove suonare in Svezia come dici e questo è veramente triste! Ci sono stati tempi migliori ma un sacco di club cool hanno chiuso.. quindi non è tutto oro qui! Ci sono certamente ancora tante grandi band in giro e alter che usciranno di sicuro!

Jocke: “Bene, i festival in Svezia sono grandi, le band sono grandi, non ci sono poi più così tanti bei locali dove suonare in giro ora, va meglio nelle città più grandi chiaramente.”

 

Bene, vi ho visto a Venezia qualche anno fa, siete già stati da noi, cosa pensate dell’Italia e degli italiani? Qualche possibilità di rivedervi da noi presto?

JM: “Venezia è stato grande! Siamo stati in Italia un paio di volte e abbiamo solo buone cose da dire al riguardo e sicuramente buoni ricordi! Abbiamo veramente passato dei buoni momenti a Venezia quindi vorremmo veramente tornare un giorno, presto! Chiaramente sarebbe bello avere qualche concerto in Italia dentro il nostro prossimo tour! Se fosse tutto solo nelle nostre mani vi direi subito “ci vediamo preso”! Quindi spero che avremo degli show anche in Italia presto!”

Jocke: “Non ho suonato in Italia con gli Psychopunch, solo con la mia altra band Axenstar ma è stato veramente grande! Non vedo l’ora di suonare in Italia con gli Psychopunch!

 

Bene, siamo alla fine, e come al solito, vi lascio spazio per dire, urlare, qualcosa ai nostri lettori!

JM: “Grazie per l’intervista! Vedete di ascoltarvi il nostro nuovo album “Smakk Valley” non ne rimarrete delusi! Andate anche ad ascoltarvi le cose meno recenti e se non saremo così lontani...venite a vederci nel tour “Rock´n´roll Overdose” in arrivo ad Aprile! Salute e siate buoni col prossimo!”

Jocke: “Ascoltate il nuovo album “Smakk Valley”, comprate il nostro merchandising, venite ai nostri show, cheers!”

 

Grazie mille a voi!