L'Antro di Ulisse Vol. XXII


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Intervista: Wild Frontier

Intervista con Mario Erdmann dei Wild Frontier!

 

 

di

 

Quasi diciassette anni fa la band realizzò il debut album "One Way To Heaven": ci puoi raccontare dei vostri primi passi nel music business?
Tutto ebbe inizio nel 1985 quando Jens ed io vedemmo in TV il video "Out In The Fields" di Gary Moore e decidemmo di diventare musicisti. Tutto sembrava essere così difficile: fondammo due bands prima di arrivare ai Wild Frontier nel 1990. Per noi era importante essere così vicini a Gary Moore con quel nome! Nel corso degli anni abbiamo cambiato formazione oer motivi diversi, ma ora nel 2012 Jens ed io stiamo ancora vivendo il nostro sogno.

C'è una specifica ragione perché in particolare siano i batteristi ad avere breve vita nei Wild Frontiers? Pensate di tenere Nico per almeno un altro album?
Sì, è vero, i batteristi durano poco con noi tanto da averne avuto uno nuovo in ciascun album, ma sempre per motivi differenti. In un caso il batterista traslocò a 500 chilometri da noi, in un altro caso furono motivi di studio a separarci. Noi siamo semi professionisti e cose del genere capitano. Sfortunatamente ciò avviene soprattutto coi batteristi, ma adesso ne abbiamo ben due: Nico è quello ufficiale, ma suo fratello Sascha, che nella band suona la chitarra, è anche batterista e lo spuoi vedere dietro le pelli nel video "It's All Over Now".

Come sono cambiate la scena musicale tedesca ed europea da quando hai iniziato a registrare musica (intendo di atteggiamento di musicisti e fan)?
Quando abbiamo iniziato era veramente difficile e costoso registrare un album. Per il secondo longplayer intitolato "Thousand Miles Away" abbiamo preso in prestito più di 10000 euro. Non lo rifarei più, abbiamo impiegato cinque anni a rimborsare tale prestito. Oggi chiunque può registrare un album e distribuirlo. Ci sono più band e progetti. Nei primi anni novanta, non avevamo tanti progetti musicali, solo band. Un secondo problema oggi è internet e il download illegale. Ho trovato più di 30 siti differenti dove è possibile scaricare il nostro nuovo album gratuitamente. Questo avviene una settimana dopo l'uscita ufficiale. Ma se nessuno pagherà per la musica, non ci sarà la musica indipendente in futuro. Solo le grandi compagnie possono sopravvivere. Noi produciamo ad un costo davvero basso perché Jens ha uno studio, ma è molto difficile far pagare per l'album. Questo è ciò che è cambiato. Ma Internet è anche una buona occasione per supportare una band. Noi non ci saremmo mai incontrati senza di esso.

Sebbene il nome della band tributi una delle canzoni più famose di Gary Moore, la vostra musica è più melodica e vicina a Bonfire, Casanova, Def Leppard...
Sì è vero, ma se ascolti il nostro materiale più vecchi in "Thousand Miles Away" ci sentirai più vicini a Gary Moore di quanto non siamo oggi.

Parlimo del nuovo album "2012". Il vostro 'abituale' stile European melodic hard rock mostra talora una vicinanza con certo American modern rock: è stato qualcosa che è fluito in modo naturale o è qualcosa che avete voluto avvenisse?
Jens ed il siamo grossi fans di band moderne come Simple Plan, Sunrise Avenue, Hinder, etc. Così forse capita che anche noi suoniamo un po' più moderni. Ma abbiamo anche brani di tradizione Hard Rock come "Stay Tough" che è una delle mie favorite dell'album. Posso dirti che il 50% dei nostri fans non conosce Bonfire, Gotthard etc. Noi non siamo una grossa parte di alcuna scena, noi dobbiamo pensare canzoni per chiunque, questo è il nostro obiettivo. E ciò funziona bene.

Che risposta dai fans avete avuto finora? Quale parte del mondo mostra maggiore interesse nei Wild Frontiers?
Abbiamo ricevuto un grande riscontro del nuovo album. Gli americani mostrano la più grande interesse per la banda. Il 64% dei visitatori della nostra homepage sono statunitensi, seguiti da tedeschi e giapponesi.

Il kit promozionale del nuovo album menzionava un video su Youtube per il vostro primo singolo "It's All Over Now" che a me è piaciuto davvero. Che reazioni avete riscontrato? Avete idee per altri video da pubblicare?
Le reazioni al video sono state molto buone. Devo ammettere che sono rimasto sorpreso del fatto che abbiamo ottenuto più di 6000 visualizzazioni in un solo mese. Abbiamo registrato anche un secondo video: "Why don't You Save Me" che uscirà il mese di luglio. Questo video è stato girato al Sababurg, un castello che ispirò la favola "La Bella Addormentata" dei fratelli Grimm.
E' stata un'esperienza divertente per noi registrare un video. Il regista Andreas Panow è un nostro buon amico e io ho suggerito di registrare entrambi i video. Così abbiamo fatto.


Non ti chiederò del 2012 e del calendario Maya, ma mi piacerebbe sapere cosa ti ispira quando scrivi una canzone, sia la musica che le parole
20.12 è il compleanno del cantante Jens (giorno 20, mese dicembre ovvero 12) e c'è anche un pò di mitologia sulla fine del mondo che non mi aspetto finisca quel giorno. A quanto ne so, c'è solo una canzone mistica sull'album circa il calendario Maya. Quando abbiamo scelto il titolo, non credevamo che esso avrebbe sollevato così tante domande, ne sono davvero sorpreso!!!

Quali canzoni di "2012" sono state le più impegnative da registrare e perché?
Io penso che siano "Stay Tough" e "It's All Up To You". La prima è un tradizionale Hard Rock anni '80 con un suono più moderno e la seconda è un buon esperimento con un 'bombastic sound'. Mi piacciono davvero come sono venute.

Perché avete incluso la cover degli Abba "Gimme Gimme Gimme"? Come è stata accolta dai vostri fans?
Perché abbiamo anche una seconda band chiamata "Wild Night", che è una cover/tribute band e siamo soliti esibirci con alcune canzoni degli ABBA e molte. Diverse persone ci ha suggerito di registrare una canzone degli ABBA come Wild Frontier, e così abbiamo fatto. E noi vogliamo dimostrare che le canzoni pop possono essere anche canzoni rock. Infatti siamo soliti eseguire canzoni di Backstreet Boys, Kim Wilde, ecc

Un altro ragazzo in gamba che conosco da anni è Phil Vincent che menzionate negli "special thanks": come lo avete conosciuto?
Non lo abbiamo mai incontrato di persona, ma lui ci corregge sempre i nostri testi perché l'inglese non è la nostra lingua nativa. E per questa ragione noi vendiamo la maggior parte dei nostri dischi negli States, è buona cosa avere qualcuno come Phil e Derric.

Programmi di tour nel prossimo futuro?
Faremo qualche show e sarebbe importante mantenere la band viva e il batterist a bordo con noi. E contiamo di realizzare un nuovo album abbastanza presto.

Ho letto che tutti voi avete un lavoro oltre la musica: come riuscite a combinare esso con l'attività da musicisti che conducete, visto che non siete dilettanti?
Jens ed io lavoriamo come meccanici in una casa automobilistica. Sascha e suo fratello lavorano nell'industria militare e Thomas nell'IT.
Non è sempre facile combinare due lavori, specialmente quando suoniamo nei weekends!


Qual è stata la più memorabile performance dal vivo nella quale sono stati coinvolti i Wild Frontier?
E' difficile trovare una preferita. Uno è lo spettacolo che tenemmo a Berlino alla Porta di Brandeburgo insieme ai Survivor per il governo tedesco. Ma ci sono tanti buoni spettacoli che non dovrebbero mai finire, non posso nominarli tutti. Sono profondamente grato per tutti quei ricordi.

Ok, adesso sei libero di dire quello che vuoi ai lettori di Flash...
Vorremmo ringraziare te e tutti i nostri fans in tutto il mondo per averci sostenuto. Per noi è un grande onore portare i nostri brani in tutto il mondo. La musica è connettere le persone e questo è ciò che vogliamo. Stiamo facendo musica da fan per i fan. Tutto qui. Mi rende molto orgoglioso conoscere Melodicrockfans da tutto il mondo. Last but not least non voglio perdere l'occasione per ringraziarti per il tuo tempo.

Grazie a te, Mario, ed in bocca al lupo!!!!