Speciale Muskelrock 2019


Rok and Roll On The Sea - Festa del Redentore


Ciao Alex!


L'Antro di Ulisse Vol. XXII


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Recensione: Lynyrd Skynyrd “Last of a Dyin’ Breed”

 

Lynyrd Skynyrd “Last Of A Dyin’ Breed”

(Roadrunner/Warner)

e lode!


Per Chi Ascolta: ....ovviamente Southern Rock.

Ronnie Van Zant, Allen Collins,Steve Gaines, Leon Wilkeson, Billy Powell e Ean Evans, sono gli eroi dell’epopea del gruppo di Jacksonville che più e meglio di ogni altro ha saputo creare e difendere in oltre 40 anni di onorata carriera il southern rock. Quando sul finire degli anni ’80, Johnny Van Zant ebbe l’ardire di rifondare lo storico gruppo, spalleggiato dai vecchi e irriducibili Gary Rossington, Ed King, Billy Powell, Leon Wilkeson e Artymus Pyle, nessuno avrebbe scommesso un dollaro sulla loro effettiva durata . Al contrario e alla faccia di tutto e di tutti, l’anima del gruppo è sopravvissuta grazie a ottimi lavori quali il possente e omonimo lavoro del 1991, lo struggente “The Last Rebel”del 1993 e l’agreste “Endangered Species” del 1994. Quando poi nel 1996, rientrò nel gruppo Rickey Medlocke (possibile che nessuno si ricordi che l’ex leader dei Blackfoot fece parte della primissima formazione dei Lynyrd??)tutta l’antica magia dei re del southern riprese tangibilmente forma nei bellissimi “Twenty” del 1997, “Edge of Forever” del 1999 e nel controverso ma comunque micidiale “Vicious Cycle” del 2000. Se “God and Guns” del 2009,consegnava alla storia un disco assai piacevole,(l’ho ascoltato fino alla nausea ragazzi…..)ma per certi versi assai autocompiacente e fin troppo elegante per il ruspante gruppo della sacra trimurti Rossington/Medlocke/Van Zant, il nuovissimo “Last Of A Dyin’Breed” riporta i Lynyrd’s ai fasti dell’incommensurabile “Street Survivors” tragico e precognitivo testamento spirituale della prima e leggendaria formazione dei “Kings of Southern Rock”. Insomma, gli amabili vecchietti, sono tornati “brutti, sporchi e cattivi “ come ben testimonia del resto il terremotante boogie’n’roll dell’iniziale “Last Of A Dyin’ Breed”. La seguente “One Day At A Time” è viscerale e rugginoso hard rock con le tre chitarre in perenne battaglia e se “Homegrown” è un possente rock blues con il drummer Michael Cartellone sugli scudi, ben coadiuvato dal basso del nuovo entrato Johnny Colt(ex Black Crownes), “Ready To Fly” è una struggente ballad dal commovente inciso di piano che non può non ricordare la leggendaria “Free Bird”. Se “Mississippi Blood” è un terremotante rhytmn’n’blues intriso fino al midollo di flavour rurale impreziosito da un refrain di rara bellezza e solos ficcanti, “Good Teacher” è un tambureggiante hard’n’roll cui fa seguito “Something To Live For” altra pregevole ballad interpretata con sofferto e malinconico pathos dal “piccolo” Van Zant degno contraltare di stupendi solos ad opera della triade Medlocke, Rossington and Matojka. “Life’s Twisted”è un ruggente blues che alterna digressioni melodiche a esplosioni hard’n’southern con ancora i tre axeman in evidenza, mentre “Nothing Comes Easy” è purissimo southern rock all’ennesima potenza che precede “Honey Hole” altra stupenda rock ballad caratterizzata da un refrain in crescendo immolato su digressioni hard di inusitata violenza. Davvero si sente in un brano come questo l’estro compositivo e la violenza esecutiva di un immenso musicista quale Rickey Medlocke, troppo sottovalutato fin dall’inizio. A chiudere il cd ci sarebbe “Start Livin’life Again” sofferta track di purissimo blues intriso di sonorità country, se non fosse che l’edizione americana in mio possesso, uno splendido digipack, offre ben quattro bonus tracks: l’hard’n’blues dell’ottima “Poor Man’s Dream”, il boogie ‘n’roll con tanto di fiati all’altezza del refrain della martellante “Do It Up Right”, il blues sornione della comunque dolcissima “Sad Song” a cui segue l’hard’n’roll della durissima “Low Down Dirty”. La produzione è a dir poco fantastica e ovviamente consigliando l’acquisto della suddetta limited edition, non posso esimermi dal fatidico…..BUY or DIE!!!!!!

Momento D'Estasi: ….fra gli altri…”Last Of A Dyin’Breed”,”One Day At A Time”,”Ready To Fly”, “Start Livin’Life Again”, “Sad Song”, “Something To Live For”…

Pelo Nell'Uovo: Non scherziamo ragazzi...troppo intelligenti le galline sudiste!!!!!!!!!